Alimentazione consapevole: attenzione ai picchi glicemici! 

 

L’indice glicemico, detto IG, è un sistema di classificazione dei cibi contenenti carboidrati, basato sulla velocità di assorbimento e sull’impatto sulla glicemia (il livello di glucosio nel sangue). In genere i cibi raffinati hanno un IG più alto rispetto a quelli integrali, così come un cibo ricco di fibre è caratterizzato da un ridotto IG. Per evitare picchi glicemici, cioè oscillazioni troppo brusche e nocive per l’organismo, è importante seguire una dieta corretta e consapevole della composizione degli alimenti.

I cibi possono contenere carboidrati semplici o complessi: i primi (zucchero, miele, caramelle, marmellate, cereali raffinati) causano un rapido innalzamento della glicemia, mentre quelli del secondo gruppo come pane, pasta, riso integrali, ortaggi, legumi, ne determinano un aumento graduale: ecco perché è importante privilegiare questi ultimi, che dovrebbero costituire il 50-60% circa dell’energia quotidiana.

Ed ecco qualche dritta utile per orientarsi su scelte sane e consapevoli: per evitare sbalzi di glicemia … e per uno star bene generale!

CEREALI
Sì: farro, orzo, avena, quinoa, pane e pasta da farine integrali
Limitare: cereali raffinati, biscotti, crackers e altri prodotti da forno industriali

VEGETALI
Sì: tutte le verdure, funghi, legumi
Limitare: patate, carote cotte, zucca

FRUTTA
Sì: fresca e secca
Limitare: quella più zuccherina (anguria, datteri, cachi, uva, frutta disidratata)

CIBI PROTEICI
Sì: pesce, carne, uova e legumi con cotture semplici
Limitare: insaccati, crostacei, fritture

LATTICINI
Sì: latte scremato, ricotta, grana e parmigiano, yogurt naturale
Limitare: formaggi grassi, latticini interi

CONDIMENTI
Sì: olio extravergine, succo di limone
Limitare: burro, salse