No all’infiammazione, per un buon invecchiamento

Alimentazione e Star Bene, la nuova rubrica di Clinica Ezio Costa con Sara Ugolini – 23 Aprile 2020

Oggi parliamo di un argomento che riguarda da vicino la nostra salute e anche il modo in cui invecchiamo: l’infiammazione cronica di basso grado, responsabile del logorio cronico di cellule, tessuti e organi.

È un fenomeno insidioso perché, se da un lato il danno alle cellule si accumula per “attacchi silenti” di cui non ci accorgiamo fino a che non si manifesta una patologia, dall’altro questo processo infiammatorio è stato “protetto” dall’evoluzione: se ci pensiamo l’infiammazione, quando si risolve in un arco di tempo e di intensità limitati, è vantaggiosa e protettiva per la salute perché ci difende dagli attacchi esterni (ad esempio nel caso di virus o batteri).

Quindi possiamo non accorgerci di questa infiammazione che in modo subdolo e silenzioso lede la nostra salute: infatti quando si cronicizza, questo fenomeno può diventare molto pericoloso.

Se consideriamo l’ invecchiamento come un processo fisiologico di perdita progressiva della funzionalità di organi e sistemi, dobbiamo considerare questa infiammazione cronica come un potente acceleratore di questo processo, che può compromettere precocemente la nostra salute proprio perchè aumenta il rischio di insorgenza di patologie croniche.

L’infiammazione di basso grado è correlata alla presenza di molte molecole dosabili nel sangue che rappresentano veri e propri biomarker, studiati e utilizzati nella ricerca clinica, molto meno nelle analisi di routine (perché richiedono dosaggi complessi e un’attenta interpretazione dei risultati).

Quindi cosa fare per evitare l’instaurarsi di questa infiammazione? È indispensabile contrastare tutti quei processi infiammatori che possono alimentarla: e indovinate qual è una delle prime risorse? Proprio quella alimentare, infatti vi è ampio consenso nel mondo scientifico sull’associazione favorevole tra uno stile nutrizionale corretto e un miglior stato di salute. Ecco perché la riduzione del rischio di malattie croniche nel tempo passa inevitabilmente dall’acquisizione di sane abitudini alimentari

Ampio spazio quindi a schemi alimentari vari ed equilibrati ricchi di cibi vegetali, grassi sani come gli omega-3 e antiossidanti come i polifenoli: tutti antagonisti efficienti nei confronti di quelle patologie che non vogliamo avere come compagne del nostro futuro…

E tu? Vuoi riscoprire come prenderti cura di te?

Scrivici: erica.toffalini@clinicaeziocosta.it