Bambini & cibo: attenzione ai social!

Gli spot rivolti ai piccoli sono da tempo “imputati” di favorire scelte nutrizionali poco sane o la pressione sui genitori per l’acquisto di cibi pieni di zuccheri e calorie. Ora appare però sempre più evidente come le loro abitudini alimentari siano influenzate dai social media.

I blogger che promuovono junk-food influenzano negativamente le scelte alimentari: l’ha dimostrato lo studio di un team inglese che reclutato 200 bambini e ha mostrato loro alcuni spot di giovani influencer su cibi sani, cibi “spazzatura” e prodotti non alimentari. Dopo la visione, i ricercatori hanno offerto vari tipi di snack invitando a mangiarne liberamente: tutti hanno scelto più dolci rispetto a frutta e verdura, ma i ragazzi che avevano visto spot di junk-food hanno assunto molte più calorie rispetto a chi aveva visto gli altri due tipi di pubblicità.

“I bambini tendono a imitare il comportamento di personaggi social che seguono e ammirano, anche perchè rispetto agli adulti sono meno motivati da obiettivi di salute” hanno commentato i ricercatori.

Ricordiamo allora alcune dritte per l’alimentazione di chi sta crescendo:

piatti semplici e poco conditi

– come primo, ok all’amata pasta ma anche risotti, zuppe di legumi e cereali

– tanta frutta da sgranocchiare… o sorseggiare in versione centrifugato

– un “segreto” per invogliarli con la verdura? proporla come sfizioso aperitivo

– idee per merenda? frutta fresca e secca, yogurt, cioccolato fondente

– diamo il buon esempio!

– cerchiamo di rendere i bimbi consapevoli sul valore nutritivo dei cibi

– no ai divieti assoluti: anche uno sgarro, sulla base di una dieta sana, ogni tanto… ci sta!