Ezio Costa LIVE – 23marzo2020

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Meglio una dieta onnivora, vegetariana o vegana?

In questo intervento ho parlato delle diverse diete vegetariane.

Prima però siamo tornati sul tema paura, per approfondire alcuni aspetti. Partendo da una riflessione: se di fronte ad un problema si resta “centrati”, ci si dà uno scopo, si ragiona su come raggiungerlo, si trova una soluzione. Se ci pensiamo la vita è fatta di mille sfaccettature, tutto ciò che ci succede si presta a diverse interpretazioni… bello l’esempio del 6 che possiamo vedere come un 9 capovolto! Molto dipende da come decidiamo di affrontare le cose che ci capitano, anche le più difficili.

In queste settimane, è come se da un viale ampio e soleggiato fossimo finiti in una stradina stretta, sconnessa e buia… è normale essere spiazzati e disorientati, ma questa “deviazione” potrebbe dare il via ad un percorso che può tirar fuori risorse inattese: percorriamola con attenzione, mantenendo saldo il controllo. Riprendiamo la “guida” della nostra vita. Ecco il nuovo compito: scrivere ogni mattina una risposta alla domanda “che cosa mi rallegrerà oggi?”. È un modo per programmare la giornata all’insegna della positività, senza attendere passivamente il corso degli eventi, ma anticipandoli: l’atteggiamento giusto per superare ogni tipo di paura.

E dopo queste riflessioni, via col tema: qual è l’alimentazione “migliore”? Se la dieta onnivora è quella che ha contraddistinto da sempre l’uomo, negli anni hanno preso sempre più piede stili diversi come quello vegetariano, che si suddivide in 3 tipologie:

  • ovo-latteo-vegetariano: esclude carne e pesce
  • pesco-vegetariano: esclude latte e uova
  • vegano: esclude ogni cibo animale e tutti i derivati

Sono stili nutrizionali che richiedono la massima attenzione: in particolare nel caso del veganesimo, il rischio di carenze è molto alto, è fondamentale quindi farsi seguire da uno specialista. Ma allora, la dieta “ideale” qual è? Secondo il dottore, la migliore è quella teorizzata da Aronne Romano, la Paleo-Zona: un’alimentazione essenzialmente onnivora che si basa su pochi punti:

  • molto affine alla “vera” dieta mediterranea
  • cibi il più naturali possibile, limitando al massimo quelli industriali
  • carboidrati provenienti per la maggior parte da frutta e verdura
  • giusto apporto di grassi “buoni” come omega3 e omega6
  • flessibilità: sulla base di poche indicazioni si “costruisce” con libertà
  • uno “sgarro” ogni tanto è concesso: fa bene a corpo e stato d’animo!
link al nostro articolo precedente sul tema PaleoZona

Questo periodo potrebbe darci l’input per ricalibrare la dieta, riprendendo in mano uno dei tanti aspetti della nostra vita che ora come non mai è importante riafferrare. Perché siamo noi, se davvero lo vogliamo, a decidere come vivere questo periodo. A partire da questa stessa giornata (ricordate il compito a casa?). Sarà positiva: decidiamolo noi.

E tu, quali strategie o “tecniche” metti in atto per affrontare la paura e superarla? Cosa ne pensi delle diete vegetariane?

Se vuoi dirci la tua, lascia un commento sulla pagina facebook oppure inviami una mail:  ezio@dottoreziocosta.it

A presto, buona giornata e #staystrong!

Dott. Ezio Costa