Frutta&verdura, scrigni dei preziosi polifenoli

Conosciamo questi antiossidanti, combattenti delle infiammazioni e amici della nostra salute

Si sente spesso parlare di polifenoli, antiossidanti “prodigiosi” che abbondano in frutta e verdura. Ma li conosciamo davvero?
Si tratta di sostanze naturali prodotte dalle piante per tenere alla larga insetti e predatori: per loro sono tossici mentre per noi, che li assumiamo in dosi piccolissime proprio per le nostre maggiori dimensioni, risultano benefiche perché innescano reazioni di tipo antinfiammatorio.

Cosa significa esattamente? L’infiammazione altro non è che la fisiologica risposta del corpo ad “attacchi” esterni, come quelli di virus e batteri, allo scopo di eliminarli. Quando non si spegne e cronicizza, però, questa reazione diventa una nemica che può contribuire allo sviluppo di malattie degenerative tra cui tumori, diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari, Alzheimer.

I polifenoli sono in grado di ridurre la produzione da parte dei linfociti (cellule del sistema immunitario) di molecole come le citochine, mediatori pro-infiammatori. In particolare, uno studio dell’Università di Liverpool ha dimostrato che i polifenoli derivati da cipolle, curcuma, uva rossa, tè verde, mirtilli e bacche di açai sono i più efficaci: il consumo di questi cibi sembra in grado di proteggere non solo chi è affetto da infiammazioni croniche, come artrite o colite, ma anche gli anziani, più vulnerabili alle malattie degenerative.

Questi risultati sono importanti, perché mettono in evidenza il ruolo fondamentale dell’alimentazione nello spegnere i meccanismi alla base di gravi patologie in cui l’infiammazione gioca un ruolo chiave.
Un motivo in più, una conferma ulteriore, se ancora ce ne fosse bisogno, di quanto siano preziose le sostanze contenute in frutta e verdura per il nostro benessere… di oggi e di domani!