Nutriamo bene il nostro DNA


Le ultime ricerche dicono che il nostro stile nutrizionale può influire sul corredo genetico, con effetti positivi sul benessere di oggi e sulla “buona longevità”. In particolare l’epigenetica, la scienza che studia come il genoma possa essere influenzato dall’ambiente, conferma sempre più che il cibo che scegliamo è in grado di spegnere i geni “cattivi” e di attivare quelli buoni.

Qualche esempio? Alcuni alimenti attivano le sirtuine, geni specifici che riparano le cellule: ne sono ricchi agrumi, fragole, lamponi, uva rossa, arachidi, the verde, curcuma, peperoncino.

Altri super cibi sono quelli capaci di “accendere” i geni che prevengono o combattono le cellule tumorali come cavoli e broccoli, carote, melanzane, peperoni ma anche cereali integrali, yogurt e kefir, frutta a guscio, pesce azzurro, olio extravergine. Ottimi anche i legumi per l’apporto di saponina, un antibiotico naturale contro l’infiammazione cronica.

Zuccheri raffinati e grassi saturi contenuti dal cosiddetto junk-food invece “aggrediscono” i telomeri, le parti dei cromosomi fondamentali per proteggerci dalle malattie cardiovascolari.

I cibi amici del nostro star bene possono essere potenziati dall’aggiunta di spezie & erbe aromatiche, note per le preziose proprietà antiossidanti e antitumorali: via libera a rosmarino, origano, basilico e poi zafferano, cumino, cannella, zenzero… non è un caso se gli inglesi hanno coniato l’invito “spice up your genes”: metti un po‘ di pepe sul tuo DNA!