Pelle in autunno: curiamola così dopo lo stress dell’estate

Svanita l’abbronzatura, in autunno la pelle deve spesso “fare i conti” con inestetismi come colorito spento, irritazioni, ispessimento, macchie, rughe.
 
Per riportare il viso alla sua naturale luminosità, la Medicina Estetica offre programmi personalizzati che abbinano trattamenti diversi: dai peeling alla biorivitalizzazione, ai filler, alle tecnologie anti-aging
 
Il trattamento base consiste in un peeling che agisca sullo strato ispessito dai raggi solari, asportando le cellule morte che spengono la pelle.
 
Il secondo step, a distanza di un paio di settimane dal peeling, è una stimolazione superficiale della pelle con microiniezioni di acido ialuronico, arricchito con aminoacidi e complessi vitaminici.
 
Se in seguito all’esposizione solare sono comparse piccole rughe, è possibile intervenire con filler all’acido ialuronico che, oltre a colmare i solchi, restituiscono tono e idratazione.
 
Se invece si sono accentuate alcune piccole rughe nella zona contorno occhi, l’ideale è correre ai ripari con microiniezioni di botulino.
 
In caso di macchie solari, dovute ad accumuli di melanina, il trattamento più indicato è la luce pulsata, che attraverso un manipolo indirizza dei fasci luminosi che vengono assorbiti dalle cellule del derma, senza aggredire lo strato più esterno: una soluzione efficace anche su capillari arrossati, altro spiacevole ricordo che l’estate può lasciare sulla pelle.