foto di Roberto Bove, igienista dentale di Clinica Ezio Costa

Piacere di conoscerci! Dott. Roberto Bove, Igienista Dentale


A tu per tu con Roberto Bove, professione Igienista Dentale, che si presenta e si racconta!

Piacere Roberto! Partiamo dal percorso che ti ha portato fino a qui …

Ho iniziato il mio percorso all’Università di Verona, per poi completare gli studi ad Ala. Quindi sono stato assunto in uno studio in centro a Verona, dove ho lavorato per una decina di anni… e infine nel 2015 sono approdato qui in Clinica Ezio Costa: una realtà che comunque conoscevo già, anche grazie a Gaia, mia collega igienista e compagna di studi!

Cosa ti ha spinto a scegliere questa professione?

Sicuramente l’aspetto relazionale, emozionale, il contatto con le persone: mi piace ascoltare, entrare in empatia con ciascuno dei miei pazienti. Non è sempre facile, ma è uno sforzo che ‘torna indietro’, che regala grandi soddisfazioni… è bello vedere che i pazienti tornano da noi volentieri perché si sentono ascoltati, accolti, considerati. Questo aspetto qui in Clinica viene particolarmente valorizzato e mi piace molto.

E l’aspetto più difficile, se c’è?

È bello vedere che i pazienti tornano da noi volentieri perché si sentono ascoltati, accolti, considerati.
Forse è quello di riuscire ad integrare tra di loro i vari settori che qui coesistono, interagire al meglio con le diverse professionalità, soprattutto nell’interesse dei pazienti: personalmente trovo non sia sempre facile, ma ce la metto tutta per imparare, giorno dopo giorno, a farlo nel migliore dei modi. Credo che tutti, qui in Clinica, possiamo migliorare sotto questo punto di vista e sono convinto sia questione di impegno, passione, volontà: caratteristiche che per fortuna non ci mancano!

Quali aspettative, desideri, timori riscontri, in generale, nei pazienti?

In genere, devo dire che sono tranquilli quando arrivano da noi… sia quelli che già ci conoscono e si affidano a noi in totale serenità, sia quelli che incontriamo per la prima volta, perché solitamente fin dal primo impatto si sentono ben accolti, rassicurati, ascoltati.

E… sono ‘bravi’ per quanto riguarda l’igiene?

Mmm… direi che si può fare meglio! Purtroppo, in ottica di prevenzione, l’importanza dell’igiene orale quotidiana non viene ancora sufficientemente considerata. Per questo, il processo motivazionale del paziente è importantissimo… e non sempre facile! Credo che anche a livello di società ci sia molta strada da fare in questo senso, anche dal punto di vista dell’informazione e della comunicazione. Qui in Clinica puntiamo moltissimo, da sempre, proprio su questo aspetto, insistendo costantemente sull’importanza della prevenzione per garantirsi un benessere, non soltanto orale, futuro e duraturo.

Allora, inevitabile chiederti un paio di consigli fondamentali.

Una dritta dedicata a mamme e papà: date il buon esempio! I genitori devono essere i primi a mostrare che si prendono cura di se stessi…
Abbinare sempre lo spazzolino al filo interdentale, per assicurarci un’igiene accurata… e poi un consiglio apparentemente ‘strano’, ma secondo me molto utile, che do sempre: in quei 2-3 minuti che dedichiamo all’igiene quotidiana concentriamoci, pensiamo veramente a ciò che stiamo facendo, sgombrando la mente da mille altri pensieri: soltanto così possiamo farlo nel migliore dei modi. Poi una dritta dedicata a mamme e papà: date il buon esempio! I genitori devono essere i primi a mostrare che si prendono cura di se stessi… L’igiene non dev’essere vissuta dai bimbi come un’imposizione, ma come un gioco da fare insieme, che poi crescendo si trasformerà in un gesto abituale e piacevole di cura del proprio sorriso e benessere.

Quale consiglio daresti, invece, a un giovane che vuole intraprendere il tuo percorso?

Quello di puntare sull’aspetto umano, relazionale, con il paziente: che poi è quello che, a mio parere, regala le migliori soddisfazioni. Non scegliere questa strada soffermandosi sull’aspetto della carriera, sul lato economico: se non c’è vera passione in partenza, non credo valga la pena di intraprenderla… Un po’ come in tutte le professioni del resto, ma in particolare per quelle che, come la nostra, prevedono un contatto quotidiano, e profondo, con le persone che si affidano a noi.

E perché, secondo te, un paziente dovrebbe rivolgersi alla Clinica Ezio Costa?

Perché è una struttura perfettamente organizzata e funzionale, che si avvale di un team molto valido, preparato e qualificato. E poi perché la presenza e la sinergia di specialisti diversi consente una visione del paziente ampia, a tutto tondo: un notevole vantaggio, per le persone che ci scelgono.

Per conoscerti meglio… chi è Roberto, fuori dalla Clinica? Puoi svelarci hobby o curiosità?

Adoro le arti marziali e sono affascinato, in generale, da tutte le discipline orientali. Ho praticato per otto anni Tai Chi e ho seguito anche vari corsi di Yoga… da un po’ ho sospeso, ma mi piacerebbe riprendere a breve.

Il Tai Chi, da sempre passione di Roberto!

Obiettivi, progetti per il futuro?

Personalmente vorrei tornare a dedicarmi al Tai Chi, che mi appassiona e mi rilassa, mentre a livello professionale intendo riprendere a frequentare i corsi di aggiornamento. Credo sia fondamentale tenersi sempre aggiornati e non smettere mai di ‘studiare’…

Un pregio e un difetto…

Credo di essere sorridente, disponibile, pronto ad ascoltare. Un difetto? Lo confesso… in mezzo agli altri a volte vado un po’ in difficoltà, in imbarazzo, non mi piace sentirmi al centro dell’attenzione: insomma, anche se non sembra, sono un gran timido!