Piacere di conoscerci! Elena Maria Bisi, Biologa Nutrizionista


Oggi incontriamo la dottoressa Elena Maria Bisi, biologa che in Clinica si occupa di consulenze nutrizionali.

Puoi descriverci il tuo percorso professionale?

Ho una laurea in biologia con indirizzo bio-ecologico, perché fin da piccola sognavo di lavorare con gli animali: sono cresciuta “a pane e Superquark”! Dopo l’università ho cominciato a lavorare in un laboratorio di analisi e, pian piano, ho iniziato a pormi domande riguardo patologie che affliggono noi umani e che non esistono tra gli animali, riflettendo sul fatto che il primo agente influisce sul corpo è il cibo. Così è maturata la volontà di approfondire questi temi e ho scelto questo percorso: non sono una dietologa ma una biologa nutrizionista, aiuto cioè le persone a star meglio attraverso l’alimentazione. Sottovalutiamo spesso quanto sia stretto il rapporto tra cibo e benessere: non è solo una questione di peso ma anche di aspetti metabolici, fisiologici, dal sistema cardiovascolare ai meccanismi del sonno, dalla salute orale allo stato emotivo… Tutti dovremmo ripassare cosa sia la corretta alimentazione, non soltanto chi vuole ritrovare la forma: il peso rappresenta “la punta dell’iceberg”…

Un messaggio difficile da trasmettere?

…accanto a un’alimentazione sana il movimento, meglio se all’aperto, è fondamentale per potenziare le difese
Purtroppo sì… la maggior parte delle persone si rivolge a me con l’obiettivo di dimagrire, magari in breve tempo. Non è semplice trasmettere il concetto dell’importanza di un’alimentazione equilibrata per il nostro organismo, dare consapevolezza, supporto psicologico per mantenere nuove e corrette abitudini… perché il nostro compito è proprio quello di fornire ai pazienti questi strumenti, poi c’è un punto in cui dobbiamo fermarci perché spetta soltanto alla persona stessa portare avanti questo lavoro, proseguire questo percorso.

L’aspetto più bello, invece, del tuo lavoro?

Vedere risultati concreti, persone che cambiano, stanno meglio e sono più serene. Quello che più mi affascina è riscontrare come dal corpo emerga la “parte biologica” che è in grado di dare da sola le giuste risposte, di autoregolarsi al meglio. Questo succede a tutti noi, se lo vogliamo davvero: non dimentichiamo che in fondo non siamo così diversi l’uno dall’altro! Certo esistono differenti individualità ma la scelta dei cibi corretti, dei “mattoncini” sani e necessari per costruire e mantenere il nostro benessere sono gli stessi per tutti: si tratta di adattarli alla persona, alle sue specifiche caratteristiche, consuetudini, esigenze.

A proposito di star bene: puoi darci qualche dritta per affrontare al meglio l’inverno, tenendo alla larga i malanni?

Primo, puntare sulla varietà anche nel periodo invernale: quindi frutta e verdura in abbondanza, cercando di alternare i vari tipi per non rischiare carenze. Scegliamo cibi freschi o appena scottati, anche se il freddo invoglia meno: le cotture prolungate compromettono i principi nutritivi. Poi consiglio di non lasciarsi “incupire” dall’inverno, cedendo alla tentazione di cibi già pronti magari per comodità: basta rifornirsi di prodotti sani (anche surgelati ogni tanto!), per avere la possibilità di prepararsi anche “al volo” un pasto equilibrato. E attenzione a non impigrirsi! Accanto a un’alimentazione sana il movimento, meglio se all’aperto, è fondamentale per potenziare le difese: numerosi studi hanno dimostrato che i bimbi che trascorrono tempo all’aperto anche col freddo sono meno soggetti, oppure reagiscono meglio, alle malattie invernali. Questo vale per tutti, a tutte le età! Importante poi curare l’idratazione: d’inverno è meno facile ma si tratta di una questione mentale, basta ascoltare il proprio corpo e rieducarsi a bere regolarmente per farlo diventare un meccanismo automatico, una salutare abitudine.

Capitolo integratori… possono essere un valido supporto per la difesa da virus vari?

…sottovalutiamo spesso quanto sia stretto il rapporto tra cibo e benessere
Certo, sempre sottolineandone appunto la funzione di supplemento! Quindi ok a vitamine (d’inverno C e D soprattutto), sali minerali e probiotici, che danno sostegno al sistema immunitario, ma ricordiamoci che non possono sostituire appieno le sostanze contenute nel cibo. In questo senso facciamo attenzione anche a qualità e freschezza di frutta e verdura che acquistiamo, evitando se possibile quella fuori stagione. Quindi sulla base di uno stile alimentare e di vita equilibrato tutto l’anno, nei cambi stagione o in periodi stressanti dal punto di vista fisico-mentale gli integratori possono regalarci “una marcia in più”.

… quella che serve anche ai ragazzi alle prese con la scuola: che consigli daresti alle mamme?

Partirei dall’importanza della colazione, fondamentale carburante per corpo e cervello: mai saltarla! E facciamo in modo che sia composta di tutti i nutrienti, evitando troppi zuccheri, una “bomba energetica” che si esaurisce in poco tempo per poi causare un calo glicemico e quindi di nuovo fame… innescando un circolo vizioso controproducente. La colazione non dev’essere però un’imposizione ma un’abitudine della famiglia: ricordiamo che il modello proposto da noi adulti è fondamentale. Del resto, educazione alimentare significa educazione familiare: “seminare” da piccoli le giuste basi a livello nutrizionale rappresenta un investimento forte per il proprio benessere futuro. Altro punto importante: i ragazzi dovrebbero bere spesso, anche a scuola (magari portando con sè una bottiglietta), per tenere alla larga infezioni frequenti in età di sviluppo dovute a squilibri della flora batterica.

E un consiglio alimentare per la salute del sorriso, dei bambini ma non solo?

…educazione alimentare significa educazione familiare: “seminare” da piccoli le giuste basi a livello nutrizionale rappresenta un investimento forte per il proprio benessere futuro
È banale ma va sempre e comunque rimarcato: evitiamo lo zucchero, nemico numero uno della nostra salute orale e non solo! Limitiamo i carboidrati raffinati di pasta, pane, crackers, oltre alla caffeina. E naturalmente curiamo igiene e pulizia, sottoponendoci regolarmente ai controlli degli specialisti: anche se questo non è strettamente il mio ambito… ma qui in Clinica siamo abituati a collaborare a stretto contatto, quindi mi permetto di aggiungere questo consiglio!

E proprio il team completo rappresenta uno dei punti di forza della Clinica: sei d’accordo?

Assolutamente sì. Lavoro in Clinica ormai da tre anni e constato ogni giorno come sia importante non essere sola, ma poter fare riferimento ad altri specialisti per valutazioni e pareri: un vantaggio non da poco per me come professionista, ma anche per i nostri pazienti che possono trovare qui un insieme di professionisti pronto a seguirli in tutti gli ambiti del loro benessere.

E fuori dalla Clinica invece… chi è Elena Maria?

Mi piace praticare attività fisica, rigorosamente all’aperto: non sopporto le palestre! Vado a cavallo da quando avevo sei anni, ho una cavallina e almeno due volte settimana mi dedico a lei. Adoro anche le camminate in montagna, dove vado spesso con il mio lupacchiotto di nove mesi, che porto anche “a scuola” perché sono istruttrice cinofila. Insomma, tutto il mio tempo libero ruota attorno a natura e animali: anche perché credo siano in stretta e profonda connessione con noi esseri umani e trovo che questo “immergermi”, oltre che farmi star bene, mi aiuti molto nel mio lavoro.