Foto di Gaia Cremonini

Piacere di conoscerci! Gaia Cremonini, igienista dentale


“Che bello entrare in sintonia coi pazienti”

 È lungo il percorso di Gaia, giovane ma già ‘veterana’ della Clinica Ezio Costa …

Eh già! Sono qui in Clinica dal 2002: ho iniziato infatti come assistente a soli 18 anni e poi, d’accordo con il dottor Costa, ho deciso di “buttarmi a capofitto” negli studi, all’Università di Verona. Nel 2006 sono rientrata qui e ho cominciato a lavorare come igienista, il mio ruolo attuale.

Raccontaci l’aspetto più bello e quello più difficile del tuo lavoro.

Sul più bello non ho dubbi, è il rapporto che si instaura con ogni singolo paziente, un rapporto davvero “a tu per tu”, esclusivo, in cui pian piano si entra in confidenza: spesso nascono veri e propri legami di amicizia che durano nel tempo. Credo sia una prerogativa riservata in particolare a noi igienisti: forse anche perché vediamo, di solito con regolarità e costanza, un po’ tutti i pazienti della Clinica. L’aspetto meno bello, forse, è la ripetitività a livello pratico… ma direi che viene ottimamente compensata dal lato relazionale, umano, appunto.

Un aspetto su cui tra l’altro la Clinica punta moltissimo, da sempre …

Sicuramente. E credo che questo rappresenti proprio uno dei nostri maggiori punti di forza: l’aspetto umano, relazionale, la sintonia e l’empatia con l’altra persona, con ciascun paziente, qui vengono davvero prima di tutto. Non è una frase fatta, affermare che da noi nessuno è un numero: questo vale prima di tutto per i pazienti, ma anche per tutti noi, specialisti del team.

Dalla tua esperienza, ormai di tutto rispetto, quali sono i desideri, timori, aspettative dei pazienti?

Chiedono spiegazioni dettagliate su tutto ciò che si fa, vogliono conferme e rassicurazioni… questo in generale, ma ognuno poi ovviamente è diverso, dal bambino alla mamma al manager, ciascuno ha le sue specifiche esigenze, aspettative, piccole paure… si impara a conoscerli pian piano, visita dopo visita.

Se dovessi darci alcune dritte basilari sull’igiene quotidiana?

La prima, semplice ma fondamentale: usare con regolarità spazzolino elettrico e filo interdentale. Insisto soprattutto sul secondo, che viene utilizzato poco, forse perché manca la giusta informazione: si pensa sia noioso e laborioso, invece è pratico e rapido da usare.
Ricordiamoci che bastano pochi minuti al giorno in fondo per la propria igiene orale, ciò che conta è la costanza…
E alle mamme come me, dico: cominciamo da subito, insegnando ai bimbi questa abitudine che deve diventare un vero e proprio ‘meccanismo’ quotidiano: aiutiamoli nei primi anni, finché non diventano autonomi, facciamolo assieme loro e soprattutto mostriamo che noi stesse ci prendiamo cura dei nostri denti.
Attenzione poi ai cibi: tanta verdura, frutta senza esagerare perché contiene zuccheri e limitiamo alle occasioni di festa caramelle, biscotti e bibite dolci.
“Fuori onda”, Gaia aggiunge sorniona: “Ehm … a questo proposito tengo a precisare che possiamo concedere un’unica trasgressione: il gelato! “ e ridendo spiega: “Sai, mio marito lavora nel settore …”.

 Quanto è importante l’aspetto motivazionale, educativo, da parte di voi igienisti?

Moltissimo: e anche questo rappresenta il bello, ma al tempo stesso il lato difficile del nostro lavoro: anche perché l’aspetto motivazionale va calibrato sulle caratteristiche specifiche di ogni singolo paziente… In generale, purtroppo, l’igiene orale non viene ancora sufficientemente considerata in ottica di prevenzione: qui in Clinica ci puntiamo molto, da sempre lavoriamo proprio per migliorare questo aspetto, per motivare al meglio i pazienti.
Da questo punto di vista posso dire che siamo all’avanguardia, anche a livello di tecnologia: utilizziamo la telecamera intra-orale su ogni poltrona, ad esempio, che si è rivelata uno strumento efficace in questo senso, perché l’impatto visivo risulta molto utile per motivare appunto riguardo l’importanza dell’igiene.

 Fuori tema, per conoscerci meglio: un pregio, un difetto e una passione di Gaia.

Come pregio direi la tenacia nel raggiungere gli obiettivi che mi pongo… e poi credo di essere solare, allegra, insomma rispecchio il mio nome!
Il difetto? A volte sono un po’ troppo impulsiva, istintiva… per carattere non riesco a ‘dissimulare’, dico sempre e subito ciò che penso: lo ammetto, dovrei moderarmi un po’! Aggiungo che sono un po’ permalosa…
Riguardo le mie passioni, prima di avere le bimbe (Zoe, tre anni ed Eva, 16 mesi) facevo tapis roulant, ora ho smesso ma mi tengo sempre in movimento, anche perché abitando in zona lago ho l’opportunità di fare lunghe passeggiate con le bambine.

Uno sguardo al futuro: progetti, obiettivi?

A livello lavorativo mi piacerebbe riprendere gli aggiornamenti. Prima di diventare mamma, per anni ho tenuto assieme al dottor Costa dei corsi sull’estetica all’estero, in Polonia, rivolti ad igienisti ed assistenti. È stata un’esperienza importante anche perché mi ha fatto conoscere un settore per me del tutto nuovo, dandomi la possibilità di mettermi alla prova. Ringrazio di cuore il dottore per questa bellissima opportunità, che mi ha dato grandi soddisfazioni e che mi piacerebbe ripetere in futuro… al momento con le bimbe piccole mi sarebbe difficile organizzarmi, ma spero di riuscirci non appena saranno un po’ cresciute. Anche perché sono convinta che sia importantissimo continuare ad aggiornarsi, studiare, a crescere: a livello professionale… e non solo.