Piacere di conoscerci! Gloria Corradi, Assistente alla poltrona


Energica e solare “veterana” di Clinica Ezio Costa, Gloria si racconta.

Partiamo dal tuo percorso professionale…

…Saper ascoltare, accogliere, entrare in empatia con le persone che si rivolgono a noi è alla base di tutto, di qualsiasi trattamento
Lavoro come assistente alla poltrona da ormai 25 anni: ho scoperto quasi per caso, strada facendo, che questa è una vera e propria passione, la professione della mia vita. Sono in Clinica da quasi 13 anni e qui seguo un po’ tutto perché ho acquisito esperienza in tutti gli ambiti: ho cominciato negli studi mono-professionali dove poche persone si occupavano di tutto, quindi ho avuto la fortuna, l’opportunità di seguire l’evoluzione del settore dal punto di vista tecnologico, burocratico e gestionale.

Quali i lati più belli e gli aspetti più “difficili” del tuo ruolo?

L’aspetto più bello per me è sicuramente prendersi cura del paziente: è la mia passione, vocazione, quello che mi ha fatto innamorare di questo lavoro. Il paziente per me è davvero al centro di tutto, tanto che a volte preferisco tralasciare alcuni aspetti gestionali, a suo favore: il mio obiettivo è cercare di soddisfare al meglio tutte le sue richieste e bisogni, accompagnandolo fianco a fianco nel suo percorso, in un vero e proprio team composto da lui, dal medico e da me.

Il lato difficile? In questo lavoro, potrebbe essere quello di entrare in sintonia con persone tra loro estremamente diverse per età, carattere, situazioni… ma posso dire la verità? Questo in realtà non rappresenta per me una difficoltà, piuttosto una bella sfida che mi piace affrontare ogni giorno: con i pazienti mi sento sempre a mio agio, mi viene naturale relazionarmi con ciascuno di loro, ho la fortuna di riuscirci facilmente forse per predisposizione e sicuramente grazie alla lunga esperienza acquisita!

Quali sono i punti di forza della Clinica?

Il maggior punto di forza sicuramente è proprio quello di mettere il paziente al centro, al primo posto, sempre e comunque. Chi viene qui si sente parte di noi, di una vera e propria famiglia: pur essendo una grande realtà qui nessuno si sente mai “un numero”. E questo è importantissimo. Saper ascoltare, accogliere, entrare in empatia con le persone che si rivolgono a noi è alla base di tutto, di qualsiasi trattamento.

E ora per conoscerti meglio… svelaci un tuo pregio e un tuo difetto!

Il fatto di essere… una chiacchierona! Nel bene e nel male: a volte mi dicono che “esagero” (Gloria ride, ndr), ma al tempo stesso la facilità nel comunicare mi aiuta molto sia con i pazienti che con i colleghi e collaboratori. Anche con chi magari è un po’ timido, restio, riesco di solito a rompere il ghiaccio e a creare le basi giuste per entrare in sintonia.

Hobby, passioni extra-lavoro?

Il ballo, di tutti i tipi! Pur non avendo mai fatto corsi specifici è una passione che mi accompagna da sempre: da ragazza ballavo con gli amici soprattutto nelle feste di paese e ho bellissimi ricordi di quelle serate… Nel tempo libero poi, dato che trascorro molte ore in Clinica, mi piace stare il più possibile all’aperto, adoro spaziare con la vista, ammirare panorami e orizzonti ampi. Ma la mia passione più grande… è mia figlia Giulia, che da 20 anni occupa e riempie al 100% la mia sfera emotiva… (e Gloria si emoziona).

Obiettivi, progetti, lavorativi e non solo?

Prima di tutto, come dico sempre, sognare è importante e non bisogna mai smettere di farlo… non sempre i sogni sono realizzabili, perché ci sono tanti fattori e variabili, ma sono convinta che valga sempre la pena di inseguirli! A livello professionale, l’obiettivo principale è quello di migliorarmi sempre di più e continuare, giorno per giorno, a dare il mio contributo per la Clinica con il massimo impegno e con tutta la passione che ho.

Tre curiosità: libri-musica-viaggi!

Ho sempre letto molto, ma a parte testi di approfondimento e aggiornamento professionale, di solito preferisco libri “leggeri” per staccare la mente: quindi romanzi d’amore soprattutto. La musica mi piace un po’ tutta, ascolto sia artisti italiani che stranieri tra cui Pink Floyd, U2, Queen… E adoro David Garreth, lo ritengo un perfetto mix tra classico e rock, con uno stile personale che mi piace un sacco… purtroppo viene di rado in Italia, quindi i biglietti sono quasi introvabili: ecco, uno dei miei sogni è riuscire ad assistere ad un suo concerto e conto di farlo il prima possibile!

…prendersi cura del paziente è la mia passione, vocazione, quello che mi ha fatto innamorare di questo lavoro
Viaggiare è un altro dei miei sogni, l’ho fatto poco finora ma intendo ricominciare al più presto… Come mete mi attirano posti di mare e luoghi storici e mi piacerebbe abbinarli nei viaggi: il mare per goderne gli orizzonti, la storia perché non bisogna mai dimenticare chi ha vissuto prima di noi, per ricordarci che noi siamo “questi” anche grazie a chi ci ha preceduto.

In chiusura, un consiglio, il primo e più importante che senti di dare…

Prevenzione prima di tutto“, come ribadisce sempre il dottor Costa… e infatti in questo concetto è racchiusa un po’  la nostra filosofia: lavorare ora, per star meglio in futuro, per invecchiare bene, non pensare di curare ma sempre di prevenire. Piuttosto che trovarsi ad affrontare grossi problemi in futuro, molto meglio fare piccoli passi, piccole fatiche che giorno per giorno aiutano a costruire il nostro benessere, non solo odontoiatrico, ma il nostro star bene generale. È questo messaggio, che ogni giorno cerco di trasmettere ai pazienti.

Col suo sorriso e con quella carica, difficile non riuscirci… Grazie e buon lavoro, Gloria!