Piacere di conoscerci! Niko Perakis, Protesi estetica


Oggi siamo a tu per tu con il dottor Niko Perakis, che in Clinica si occupa di Protesi estetica.

Può raccontarci il suo percorso professionale?

Mi sono laureato a Bologna per poi conseguire un secondo attestato a Ginevra, sempre in Odontoiatria. Quindi ho proseguito con il Dottorato di Ricerca e con la specializzazione in Protesi, per poi far ritorno in Italia dove insegno nel Post Graduate all’Università di Bologna. Faccio parte di varie Accademie nazionali e internazionali e tengo corsi e conferenze sia qui che all’estero. Conosco il Dottor Costa e collaboro con lui da circa un paio d’anni.

Cosa l’ha fatta scegliere questa professione, quale l’aspetto che apprezza di più?

Credo che il lato più bello sia il fatto di permettere, ancora oggi, di essere un professionista davvero “libero”: puoi impostare il tuo lavoro come vuoi, hai la possibilità di sviluppare protocolli nuovi, dare il tuo input, il tuo apporto personale… e questo è un aspetto molto stimolante.

Quali invece i lati più difficili?

È una professione impegnativa, che richiede moltissime energie, perché necessita di continuo studio, applicazione e approfondimento, sia dal punto di vista intellettuale che sul piano pratico e tecnico: due ambiti che vanno, di pari passo, costantemente affinati, giorno per giorno, sui quali cui non si può mai smettere di aggiornarsi e formarsi.

Un aspetto delicato è anche il rapporto col paziente: è d’accordo?

…investire molto tempo nella formazione, nello studio: è fondamentale per offrire ai pazienti standard operativi elevati e per potersi distinguere in un panorama sempre più complesso
Assolutamente sì. Si tratta di un aspetto importantissimo, soprattutto al giorno d’oggi in cui, con il grande sviluppo digitale, si tende a puntare e a far leva soprattutto sulla parte “esteriore”, tecnologica, mentre a mio parere il rapporto umano con la persona, la componente empatica di questa professione dovrebbe essere sempre collocata al primo posto. Non dimentichiamo mai che nella professione medica il paziente deve essere sempre “al centro” di tutto.

Quali ritiene siano i punti di forza maggiori della Clinica?

Il team completo, un gruppo affiatato che ha entusiasmo, voglia di fare, di imparare e crescere sempre, un giorno dopo l’altro: credo sia un valore aggiunto molto importante che contraddistingue questa Clinica, un punto di forza che ci consente di lavorare in sinergia nel migliore dei modi e che contribuisce a dare credibilità, affidabilità, fiducia ai nostri pazienti.

Quali “dritte” darebbe a un giovane che vuole intraprendere il suo percorso?

…il rapporto umano con la persona, la componente empatica di questa professione dovrebbe essere sempre collocata al primo posto
Il primo, fondamentale consiglio che mi sento di dare è quello di investire molto tempo nella formazione, nello studio: è fondamentale per offrire ai pazienti standard operativi elevati e per potersi distinguere in un panorama sempre più complesso… credo che questo contraddistinguerà sempre più le nuove generazioni e dovrà essere un grande punto di forza dei nuovi odontoiatri. Il secondo consiglio che darei è quello di investire tempo ed energie nell’ascolto del paziente, per “costruire” un’empatia, un rapporto di fiducia prezioso e imprescindibile, per potergli offrire la soluzione più idonea alle sue esigenze.

Chi c’è “dietro al professionista”? Può svelarci qualche hobby o curiosità?

La musica è la mia passione più grande! La ascolto spesso e suono uno strumento.
Amo inoltre viaggiare e, durante l’estate, andare in barca a vela.

Progetti, obiettivi per il futuro?

Credo molto nelle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e nella loro integrazione nella pratica di tutti i giorni. Per questo, insieme ad altri colleghi, sto lavorando per sviluppare nuovi protocolli operativi che penso potranno fornire strumenti innovativi utili a tutti. Il mio obiettivo è quindi quello di continuare a portare avanti insegnamento ed attività clinica con passione ed entusiasmo, continuare a fare quello che sto facendo il più a lungo possibile e sempre con la stessa passione.