Piacere di conoscerci! Sara Fighera, Responsabile Assistenti

Piacere Sara! Sei qui da un bel po’… ci racconti il tuo percorso?

Certo, lavoro qui come assistente dal 2004 e posso dire di essere proprio cresciuta in Clinica! Il dottor Costa mi ha fatto davvero imparare moltissimo in tutti questi anni.

Hai sempre sognato di fare questo tipo di lavoro?

No, sinceramente non l’avrei mai detto… Anzi, avevo obiettivi ben diversi: da piccola sognavo di diventare una poliziotta!

Svelaci il lato più bello e quello più difficile del tuo ruolo.

Il lato più bello è quello di poter aiutare i pazienti, vedere le persone soddisfatte, sapere di essere riusciti a farle stare meglio: è questo l’aspetto che preferisco… che a pensarci bene non si discosta poi troppo dal mio sogno di bambina, il mio desiderio in fondo è sempre stato quello di “fare qualcosa per aiutare gli altri”.

…Il nostro punto di forza è che qui il paziente è accolto davvero a 360° gradi… il nostro team è pronto ad ascoltarlo col massimo della disponibilità e apertura
  L’aspetto più difficile da affrontare invece è riuscire ad entrare in empatia con il paziente, proprio per soddisfare al meglio le aspettative e esigenze di ciascuno: non sempre si riesce a farlo subito o nel modo in cui si vorrebbe… è questa un po’ la difficoltà, la sfida di ogni giorno.

Un consiglio a una ragazza che vuole intraprendere il tuo percorso?

Avere sempre voglia di imparare, migliorare, di continuare a studiare e ad aggiornarsi perché questo è un campo vastissimo, in continuo sviluppo… anche perché il dottor Ezio è medico a tutto tondo, si occupa di vari ambiti e quindi c’è davvero da imparare ogni giorno, tantissimo, da lui.

Aggiungerei un’altra dritta: in questo lavoro è importante avere una grande apertura mentale verso l’altro, essere liberi da pregiudizi, perché si viene a contatto con persone molto diverse tra loro per età, provenienza, mentalità, esperienze. Bisogna saper ascoltare tutti, tutte le diverse esigenze, senza nessuna preclusione: questo è fondamentale.

Se ci dovessi indicare il maggior pregio della Clinica… e un punto invece su cui migliorare?

Il punto di forza è che qui il paziente è accolto davvero a 360° gradi: con noi può parlare di tutto, aprirsi totalmente, anche su aspetti personali che possono incidere sul suo stato di benessere… il nostro team è pronto ad ascoltarlo col massimo della disponibilità, apertura, discrezione possibili.

Dove migliorare? Forse nell’efficienza nel fissare gli appuntamenti, a livello di tempistica: a volte è difficile, dal punto di vista gestionale organizzativo, riuscire a darli nel più breve tempo possibile… ma ce la stiamo mettendo tutta per potenziare questo aspetto!

E…  pregi e difetti di Sara invece quali sono?

Credo che il mio maggior pregio sia di avere sempre il sorriso, di entrare qui con grande carica ed entusiasmo lasciando fuori tutto il resto: penso di avere un’innata positività che credo di trasmettere anche agli altri…

Il punto debole? Sono un po’ troppo puntigliosa, pignola, soprattutto sul lavoro: pretendo il massimo a livello di ordine, pulizia e precisione e a volte mi viene “rimproverato” di essere un po’ rompiscatole! Sì lo ammetto, forse a volte sono troppo severa… e mia figlia Matilde può confermarlo! Altro difetto che mi riconosco, la testardaggine: può essere un punto di forza ma a volte, se ci si impunta troppo, anche un limite…

Obiettivi, sogni, progetti?

Mi viene da rispondere… tutti quelli del dottor Costa! Sono pronta a seguire tutti i suoi progetti per il futuro, a condividere i suoi obiettivi, perché finora mi ha fatto crescere tantissimo e continua a farlo ogni giorno.

Passioni & tempo libero?

Prima di tutto lo sport: li ho provati quasi tutti! Adoro la montagna dove pratico mountain bike e sci, ma mi piacciono anche bici da corsa, nuoto e sub. Stare in movimento per me è essenziale, una valvola di sfogo importantissima a cui non posso rinunciare… e quando non lo faccio io, seguo mia figlia nelle sue attività sportive!

Un’altra grande passione è quella per i viaggi: ne ho fatti moltissimi ma quello che ricordo con più emozione è il Messico, mentre il viaggio che sogno è un giro dell’America in moto. E poi c’è la musica: la mia preferita è quella “nera” e avrei tanto voluto avere una bella voce… ma purtroppo sono totalmente stonata!

Cosa apprezzi negli altri e cosa invece non puoi sopportare?

…aiutare i pazienti, vedere le persone soddisfatte, sapere di essere riusciti a farle stare meglio: è questo l’aspetto che preferisco
Mi piacciono la sincerità e la trasparenza, non reggo al contrario l’ipocrisia, i sorrisi falsi… preferisco ricevere apertamente una critica ma poterne parlare, credo che un confronto, anche uno scontro a volte, sia decisamente meglio della finzione.

E in chiusura… se dovessi spiegare perché scegliere la Clinica, cosa diresti?

Direi che qui si può trovare un team competente e pronto a un vero ascolto, a vedere e accogliere il paziente come una persona e non un sintomo da curare, a voler offrire il top per il suo star bene… Da noi il paziente è davvero “al centro”: questo non è affatto scontato, non si trova dappertutto, e credo sia il primo, più importante motivo per affidarsi con serenità a noi.