Si parla e legge sempre più spesso dei cosiddetti “grani antichi”: cereali dai nomi curiosi come Senatore Cappelli, Gentilrosso, Timilia, Saragolla, Ardito, Khorasan (più noto come Kamut). La loro “riscoperta” non è però solo una moda o una trovata commerciale: rientra in un ripensamento generale sull’importanza di uno stile nutrizionale più sano e sostenibile, tanto che in Italia sono nati progetti per riprendere la coltivazione di questi cereali “dimenticati”.

Ecco perché vale la pena di conoscerli meglio!
Si tratta di una varietà di cereali antecedenti il periodo del secondo dopoguerra: caratterizzati da fusto lungo e grani più piccoli, sono difficili da raccogliere, per questo nel corso degli anni sono stati progressivamente “abbandonati” a favore di piante più produttive.

Allora scopriamo i vantaggi di inserirli nella dieta …

  • sono più ricchi di fibre e poveri di glutine del frumento “classico”, quindi più leggeri e digeribili: sono un’ottima alternativa per variare l’alimentazione anche per le persone con gluten sensitivity, cioè ridotta tolleranza al glutine (da non confondere con la celiachia, che prevede l’esclusione anche di questo tipo di cereali)
  • tutti i prodotti che vi si possono ricavare risultano più digeribili e assimilabili di quelli a base di grano moderno: questo li rende adatti a tutti i tipi di preparazione e ottimi anche per integrare l’alimentazione dei bambini
  • altri vantaggi per la salute derivano dal tipo di coltivazione, che prevede un minor uso di fitofarmaci e di fertilizzanti
  • ricerche attuali, in via di approfondimento, stanno evidenziando un maggior contenuto di micronutrienti come calcio, ferro, magnesio, selenio, zinco e anche di polifenoli (molecole antinfiammatorie e antiossidanti): sembra quindi che questi preziosi grani siano in grado di ridurre il rischio di malattie croniche

… e oltre al benessere, anche il gusto ne giova! I grani antichi hanno proprietà organolettiche migliori e più spiccate, che danno ai cibi un profumo caratteristico e un sapore intenso: motivo in più per usarli spesso, magari anche per preparare in casa il pane, una focaccia o una semplice torta!

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