Sbiancamento

Lo sbiancamento dentale è un procedimento che consente di sbiancare lo smalto dei denti, grazie al rilascio di appositi gel, con varie concentrazioni e tecniche a seconda delle caratteristiche e delle esigenze specifiche del paziente.

 

Le tipologie sono due:

  • Leggero-illuminante
  • Medio-forte

Si svolge in genere così: dopo la seduta di igiene, si realizzano delle foto per poi orientarsi, insieme al paziente, sulla scelta della tonalità più idonea da una scala di colori. Lo specialista sceglie quindi la procedura più indicata per le caratteristiche e esigenze del paziente, per poi procedere con il trattamento. Si effettua poi un controllo finale, sempre con riferimento alla scala dei colori. Infine si programmano dei controlli successivi per il mantenimento.

Vantaggi

  • Non indebolisce nè danneggia smalto o gengive
  • Ripetibile nel tempo
  • Costi contenuti
  • Trattamento personalizzato
  • rari effetti collaterali, eventualmente un po’ di sensibilità: nel caso si consigliano appositi dentifrici a base di fluoro
  • Uso di prodotti certificati biocompatibili
  • Durata del risultato: circa 1 anno e mezzo (con i giusti accorgimenti: igiene scrupolosa, controlli regolari, corrette abitudini alimentari, no fumo)

Consigli per il mantenimento

  • evitare cibi e bevande acide, caffè, alcol, fumo
  • curare l’igiene domiciliare
  • regolari controlli e sedute di igiene
  • se necessario, si consiglia un dentifricio sbiancante da usare 1 o 2 volte a settimana