Settembre, si riparte: da noi stessi!

Settembre, si riprende.

…Settembre può rivelarsi anche un’opportunità: quella, preziosa e da cogliere sempre, di riconnettersi a se stessi e al proprio benessere
Con un pizzico di amarezza, si archiviano vacanze e ferie e si riabbracciano i ritmi, spesso frenetici, della consueta cosiddetta routine. Può capitare di sentirsi poco motivati, poco ritemprati dall’estate già finita, trascorsa troppo in fretta, poco allettati dal pensiero di doversi a breve rituffare nello stress lavorativo o scolastico di “tutti i giorni”. Ma settembre può rivelarsi anche un’opportunità: quella, preziosa e da cogliere sempre, di riconnettersi a se stessi e al proprio benessere. Sì, proprio adesso. Anzi, potrebbe essere un periodo migliore rispetto a quello estivo, quando staccare, rigenerarsi, vien quasi da sé. Adesso è meno automatico, meno semplice forse, ma ancora più importante: un’occasione da cogliere senza esitare, di più, quasi un impegno, un proposito da porsi. Uno dei tanti promemoria da segnarsi in agenda, anzi forse il primo, perché no? In fondo, da lì parte tutto. Dal nostro star bene, non soltanto fisico ma anche mentale, non possiamo prescindere se vogliamo affrontare nel migliore dei modi un autunno e poi un inverno fitti e impegnativi.

E allora, pensiamoci. Partiamo davvero da noi stessi.

Da quanto non controlliamo la nostra igiene orale? Se è passata tutta l’estate – in cui magari, complici ritmi e atmosfere più “soft” siamo stati meno ligi alle regole della pulizia quotidiana – fissiamo una visita: utile in questo periodo non soltanto a livello di igiene, ma importante anche per rilevare eventuali problemi latenti o per intervenire su altri notati, ma trascurati.
Non fermiamoci al sorriso: se è da molto che non lo facciamo, diamo un’occhiata a pressione e valori ematici; lo stesso vale per il peso e per l’alimentazione. Se l’estate ci ha aiutato a tornare in forma, con una dieta più leggera e sana, è opportuno valutare se aggiustare il tiro, adottando minimi accorgimenti per mantenere al meglio la rotta intrapresa. Se invece in questi mesi abbiamo allentato un po’ la presa, concedendoci qualche trasgressione di troppo e trovandoci ora con un paio di chili in più, è questo il momento perfetto (senza inutili e dannosi sensi di colpa!) per rimettersi in carreggiata.

Scarpe comode e via: non servono imprese agonistiche, basta bandire la sedentarietà e dedicare piccoli ritagli ad una passeggiata o ad una blanda corsa.
Per “tornare in Zona”, un termine che rende perfettamente l’idea, in questo senso: riabbracciando, o provando per la prima volta, questo stile alimentare (e non solo) che ritengo personalmente ideale per il nostro benessere fisico e mentale. Una dieta corretta e bilanciata come la Zona, che privilegia vitamine, sali minerali, grassi buoni come gli Omega 3, è fondamentale infatti non soltanto per smaltire l’eventuale peso in eccesso, ma anche per ricaricare le nostre energie psicologiche e mentali: queste sostanze vanno a contrastare l’innalzamento di ormoni quali cortisolo e insulina, responsabili dello stress negativo, il cosiddetto di-stress, tipico di situazioni e momenti intensi della vita tra cui proprio quella che gli esperti definiscono “sindrome da rientro”.

E per potenziare al massimo gli effetti positivi di un’alimentazione sana e ben calibrata, non dimentichiamo il movimento: se l’estate ci ha dato l’input per intraprendere un’attività fisica, non smettiamo, se invece ci siamo impigriti è il momento ideale per partire. Scarpe comode e via: non servono imprese agonistiche, basta bandire la sedentarietà e dedicare piccoli ritagli ad una passeggiata o ad una blanda corsa. Basta poco per rimodellare pian piano il proprio fisico e, al tempo stesso (importantissimo anche questo aspetto!), per scaricare ansie e tensioni emotive tipiche della ripresa. Nulla di troppo impegnativo o faticoso, come ripeto sempre la cosa più importante è la costanza: piccoli passi, per andare lontano. Per assicurarci un benessere vero, nei prossimi mesi e oltre, per garantirci uno star bene concreto nel futuro.

Pensiamo a noi, ripartiamo da noi stessi: da piccole cose quotidiane, squarci di giornata tutti nostri, dal controllo che abbiamo fissato con l’obiettivo di star meglio, all’attività fisica, ad uno schema alimentare riequilibrato, fino alla lettura di quel libro che abbiamo iniziato in vacanza e che temiamo di accantonare per i troppi impegni che si prospettano. E invece è importante, proprio adesso, non dimenticarci di questi momenti, risorse preziose per affrontare nel migliore dei modi i giorni intensi che ci aspettano.

Buona ripresa!

Ezio Costa