Stare in piedi aumenta la longevità del dna

Stare in piedi fa bene, non solo può essere utile per dimagrire in quanto fa bruciare calorie ma sembrerebbe aumentare anche la longevità. Stando ai risultati di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Karolinska University Hospital di Stoccolma, stare in piedi contribuirebbe a proteggere il DNA dal processo di invecchiamento. La ricerca è stata pubblicata sul British Medical Journal (Stand up for health-avoiding sedentary behaviour might lengthen your telomeres: secondary outcomes from a physical activity RCT in older people – doi: 10 1136 / bjsports 2013 093342 – Settembre 2014). Sjögren, primo autore dello studio, spiega che stare troppo tempo seduti contribuisce ad accorciare i telomeri (la regione terminale del cromosoma). Diversi studi hanno dimostrato che il progressivo accorciamento dei telomeri è associato all’invecchiamento cellulare, un processo che sembra si possa contrastare stando in piedi. Nel corso dello studio è stato inoltre rilevato che l’esercizio fisico non sembrerebbe influire sulla lunghezza dei telomeri. I risultati sono frutto di un’indagine che ha coinvolto 49 adulti di 68 anni in sovrappeso e con una vita per lo più sedentaria. Di tutti i partecipanti è stata misurata la lunghezza dei telomeri delle cellule del sangue. I volontari sono stati divisi casualmente in due gruppi, uno doveva seguire un programma di esercizi per sei mesi mentre all’altro gruppo non è stata data nessuna indicazione particolare. L’attività fisica è stata misurata attraverso un conta passi e un diario, la quantità di tempo trascorso seduti è stato invece calcolato sulla base di alcuni questionari. Analizzando i risultati si è scoperto che le persone che facevano più esercizio fisico erano anche quelle più sane, quello che però faceva la differenza nella lunghezza dei telomeri era il tempo che si trascorreva seduti. I ricercatori hanno scoperto che c’è un rapporto inversamente proporzionale fra il tempo passato seduti e la lunghezza dei telomeri. Mai-Lis Hellénius, coordinatrice dello studio, spiega che meno tempo una persona passa seduta (indipendentemente dall’attività fisica svolta) più lunghi sono i telomeri e maggiore, quindi, la probabilità di vivere a lungo. Considerando che molte persone anziane passano diverso tempo sedute (magari guardando la televisione), i ricercatori ritengono che sia importante incentivare le attività all’aria aperta in modo da ridurre il tempo che trascorrono sedute, una pratica più importante anche del semplice esercizio fisico. Gli esperti evidenziano inoltre che è vero che negli ultimi anni più persone fanno attività fisica, ma allo stesso tempo sono aumentate anche le ore che si rimane seduti. Se uno va in palestra anche 4 volte a settimana per un totale di 4 ore, ma poi rimane il resto del tempo seduto, non avrà gli stessi benefici che si potrebbero avere da una serie di attività che allontanano da una vita per lo più sedentaria. Via libera quindi alle passeggiate e alle attività che si svolgono in piedi come ad esempio cucinare. Stare in piedi: pro e contro Lo studio svedese evidenzia come lo stare in piedi possa contribuire ad allungare le aspettative di vita, non tutti però sanno che questo può aiutare anche a perdere peso. Si è stimato chestando in piedi, senza compiere nessuna attività in particolare, si possono bruciare anche 144 calorie. Stando in piedi non ci sono però solo dei benefici per la linea, si migliora anche la postura e la salute delle articolazioni. Molti si lamentano però che stando in piedi gli fa male la schiena, questo potrebbe essere un problema che si presenta in quei lavoratori che stanno molte ore in piedi fermi. Per evitare il mal di schiena dovuto dalle troppe ore trascorse in piedi fermi si potrebbe utilizzare un bustino di sostegno durante il lavoro. In generale è fondamentale avere una postura corretta, una buona postura è importante per evitare problemi futuri. Se pensate che la vostra postura possa non essere ottimale rivolgetevi a un fisioterapista, lui saprà insegnarvi come camminare correttamente, stare in piedi, sedervi e alzarvi in sicurezza senza compromettere le vostre articolazioni. Fonte: www.universonline.it 

Tratto da www.gerona2005.com