Verso l’estate e un nuovo star bene

 

…Volersi bene, creare il proprio star bene parte da semplici atteggiamenti quotidiani
Sembra incredibile ma tra un impegno e l’altro, tra le mille tappe di ogni giorno, ecco riavvicinarsi la bella stagione e con lei un sospirato (e meritato) momento più o meno lungo di stop, di pausa da tutto. Il pensiero va alle vacanze, inutile negarlo. Probabilmente ci separano ancora molte settimane da quell’agognato periodo di “stacco”. Giorni come sempre fitti di appuntamenti, con le energie che spesso, proprio in questo periodo, tendono a calare un po’. Complice l’arrivo della primavera, il cambio dell’ora, i primi tepori che annunciano la stagione estiva: è fisiologico accusare stanchezza, sonnolenza, cali di concentrazione.

…“Resettiamo” il nostro rapporto con il cibo, facendoci seguire da uno specialista e ispirandoci allo schema Zona
Sì, proprio nel rush finale che porta alle vacanze capita di sentirsi “a terra”, con le pile scariche e l’umore non al top. E invece il sorriso è fondamentale, come dico sempre: perché non partiamo da lì? È il momento giusto per fissare un controllo, soprattutto se un inverno denso di impegni ci ha fatto trascurare un po’ la nostra salute. Un check-up del sorriso, in questo periodo, è importante non soltanto a livello di igiene orale, ma anche per rilevare eventuali problemi latenti o per intervenire su altri notati ma non affrontati. Se ci sentiamo giù di tono, questa è l’occasione ideale per controllare se pressione e valori ematici sono nella norma e per “aggiustare il tiro” riguardo l’alimentazione: la primavera ci offre mille spunti per ricalibrare il nostro stile nutrizionale. Con la (giusta) voglia di ritrovare la propria linea migliore, di sentirsi bene con se stessi, di ritrovare il proprio benessere, di ricaricarsi di energie fisiche e mentali, per l’appunto.

…basta una breve corsa al mattino, una passeggiata verso sera, l’importante è non “dimenticarsi” di questo prezioso ritaglio di tempo
“Resettiamo” il nostro rapporto con il cibo, facendoci seguire da uno specialista e ispirandoci allo schema Zona, per esempio. È uno stile alimentare e di vita che personalmente reputo ideale per il benessere generale. Una dieta equilibrata, che privilegia carboidrati della verdura e frutta, grassi buoni come l’olio di oliva, proteine del pesce o carni bianche, gli Omega 3 come integratori. Perfetta non solo per smaltire l’eventuale peso in eccesso, ma anche per ricaricare le “batterie” psicologiche e mentali. Questa strategia alimentare, come hanno assodato numerosi studi, contrasta l’innalzamento di ormoni quali cortisolo e insulina, responsabili dello stress negativo tipico di situazioni e periodi particolarmente intensi. Via libera quindi a verdura, frutta, cereali integrali (pochi), pesce, cotture “sane”; curiamo l’idratazione e bandiamo i famigerati zuccheri semplici. Integratori? Come ricordo sempre, possono darci una marcia in più ma solo a supporto di una dieta bilanciata e completa: ok a un eventuale supplemento di vitamine e sali minerali (sempre con il consiglio del proprio medico).

…il sorriso è fondamentale, come dico sempre: perché non partiamo da lì?
La Zona prevede l’abbinamento a un’attività fisica, anche moderata, ma regolare. Non è certo solo questo stile nutrizionale a consigliarlo, ma si tratta di una “regola” unanimemente ribadita, su cui tutte le fonti mediche concordano. Abbigliamento comodo e via, basta una breve corsa al mattino, una passeggiata verso sera, l’importante è non “dimenticarsi” di questo prezioso ritaglio di tempo quotidiano: per rimodellare il proprio fisico e, al tempo stesso per scaricare tensioni e malumori. E dopo una giornata intensa tra lavoro e attività, il meritato riposo. Curiamo il sonno nella durata e nella qualità, e se abbiamo la sensazione che sia scarso o poco “salutare” non esitiamo a chiarirci i dubbi rivolgendoci ad uno specialista. Il nostro odontoiatra di fiducia è la sentinella nell’individuazione precoce della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno: disturbo serio e da non trascurare, come invece avviene spesso, che impedisce il raggiungimento di quel sonno profondo e ristoratore indispensabile per essere in forma durante la giornata.

Curiamo il riposo anche conciliandolo con la meditazione: niente di straordinario, meditare significa anche soltanto regalarci quei dieci-quindici minuti al giorno per lasciar andare liberi i pensieri, in silenzio, godendo della (rara) solitudine con noi stessi. Per pensare a quel sogno che inseguiamo, ad un progetto da realizzare, per ricordare una bella emozione… ma anche, meglio ancora, per ascoltare semplicemente il ritmo del nostro respiro mentre la mente si svuota, si libera, per pochi attimi. Banale, inutile? Tutt’altro. Volersi bene, creare il proprio star bene parte anche da semplici atteggiamenti quotidiani, da piccoli passi di tutti i giorni.

 

Ezio Costa