Clinica sicura

Come ogni giorno rendiamo la Clinica un posto sicuro!

COME SI SVOLGE LA PROCEDURA DI STERILIZZAZIONE?

  1. Al termine di ogni seduta, l’assistente in tutta sicurezza porta gli strumenti utilizzati in una vasca di decontaminazione dove restano immersi per almeno per 30’ per abbattere carica batterica di qualsiasi tipo.
  2. Gli strumenti vengono sciacquati e inseriti nel termo-disinfettore (una sorta di lavastoviglie) che arriva a 93° mantenuti per 10’, consentendo un’ulteriore disinfezione da eventuali virus o batteri.
  3. L’assistente controlla gli strumenti pezzo per pezzo, per poi imbustarli con un’etichetta che riporta data imbustamento, data scadenza e codice assistente che effettua l’operazione.
  4. Passaggio fondamentale: gli strumenti passano nell’autoclave (ne abbiamo 2 che lavorano tutto il giorno) che assicura la sterilizzazione.

Esistono 2 tipi di cicli che garantiscono lo stesso risultato:

  • a 121° per 13’ (per strumenti più delicati o tessuti)
  • A 134° per 3’

Per verificare l’efficienza dell’autoclave vengono eseguiti dei test (con indicatori chimici) con cadenza settimanale, mensile e trimestrale: si verifica così se vengono usati correttamente e se il funzionamento è ok; i test vengono registrati e firmati dall’operatore che li effettua: tutte le assistenti sono perfettamente in grado di svolgere questa procedura così da garantire continuità.

Il dottor Costa ha fortemente voluto la sala di sterilizzazione “a vista” (come nelle cucine dei grandi chef!), fattore di maggior garanzia e affidabilità per i pazienti.

Per gli strumenti che non possono essere puliti con il calore (plastica o altri materiali) è prevista una sterilizzazione a freddo (con acido peracetico).

Sondra, la nostra operatrice di sterilizzazione, mette in funzione l’autoclave

QUALI SONO I COMPITI DELL’ASSISTENTE RIGUARDO LA SICUREZZA?

  • Preparare lo studio tra una seduta e l’altra, ricoprendo tutte le superfici e gli strumenti con pellicola protettiva.
  • Preparare tutta la strumentazione in anticipo (strumenti imbustati vengono aperti di fronte al paziente per maggior garanzia) per evitare poi continue aperture di cassetti durante la seduta (con rischio di contaminazione); nel caso serva qualcosa che non è stato preparato prima, l’assistente utilizza una pinzetta sterile; tutto ciò che non serve deve rimanere riposto nei cassetti.
  • A fine seduta, tutto viene raccolto e immediatamente messo nel contenitore per la decontaminazione per 15’, poi viene eliminato tutto il materiale monouso.
  • Si fa un primo cambio guanti e viene passato un prodotto spray disinfettante su poltrona, sedie, materiali e tutte le superfici (soprattutto nell’area di un metro dall’area operativa).
  • A questo punto si cambiano ancora i guanti per allestire lo studio per la seduta successiva.

Il cambio guanti è molto frequente e accompagnato ogni volta da un accurato lavaggio delle mani.

COME AVVIENE LA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI DELLA CLINICA?

  • Il team addetto alle pulizie ogni giorno passa tutte le aree con prodotti altamente disinfettanti.
  • Ogni studio dispone di un depuratore potente per la sanificazione dell’aria.
  • All’ingresso tappetino “appiccicatutto” per le scarpe e gel disinfettante per le mani.
  • Stiamo utilizzando un nuovo dispositivo per la pulizia a vapore (con acqua distillata e prodotto alcolico battericida) per igienizzare tutte le superfici e le aree della Clinica.
Alessandra utilizza il dispositivo di sanificazione sulle superfici “di contatto”

IL NOSTRO DISPOSITIVO DI SANIFICAZIONE

Il nostro dispositivo di sanificazione è un sistema all’avanguardia, rigorosamente made in Italy con brevetto internazionale, che sfrutta una metodologia innovativa per l’applicazione del disinfettante.

Si basa sulla sinergia tra prodotto disinfettante e vapore acqueo per sanificare a fondo superfici e materiali di ogni tipo rapidamente e con massima efficacia, a differenza dei metodi tradizionali (basati su immersione/strofinamento o su spray/nebulizzazione) che agiscono generalmente su 1/6 della superficie trattata riducendo i tempi di ricontaminazione, con un’azione disinfettante decisamente meno efficace.

In particolare utilizza una miscela bifase (disinfettante liquido + vapore) che, a contatto con una superficie, condensa permettendo un trattamento sanificante continuo ed omogeneo. Il getto di vapore carico di particelle disinfettanti cosparge pavimenti, pareti, arredi ed oggetti di qualunque forma e materiale e aderisce ad essi raggiungendo anche i più piccoli spazi e fessure (dove si annidano batteri, micosi e muffe) e creando una sorta di pellicola sanificante.

Il dispositivo di sanificazione viene utilizzato su tutte le superfici, anche i tessuti

Vantaggi

  • Sistema automatico: miscela sempre al 50% prodotto + 50% vapore (evitando inutili sprechi).
  • Disinfezione a 360°: raggiunge tutte le aree degli ambienti, pareti, soffitti, arredi e attrezzature.
  • Efficacia del trattamento: penetra anche su superfici irregolari garantendo igienizzazione uniforme.
  • Rallentamento dei tempi di ricontaminazione, grazie alla pellicola microbicida.
  • Velocità di esecuzione, con asciugatura immediata di aree e superfici.
  • Attività operativa semplificata, con riduzione di tempi e costi e certezza del risultato.

Inoltre è dotato di un sistema di controlli elettronici e meccanici che, interagendo con l’operatore attraverso una serie di led e segnali acustici, garantiscono un funzionamento ottimale e sicuro. Rigorosi test e certificazioni sulla qualità delle sue componenti ne attestano la totale affidabilità.

QUALI PROTOCOLLI “STRAORDINARI” VENGONO ATTUATI IN QUESTO PERIODO?

  • Medici e assistenti indossano un camice “speciale” monouso e una mascherina extra per ciascun paziente.
  • Utilizzo della diga per qualsiasi tipo di intervento (per minimizzare l’effetto aerosol).
  • Prima della seduta ogni paziente viene fornito di gel mani, mascherina, guanti.
  • Dopo ogni seduta viene effettuata la disinfezione di pulsanti, maniglie, porte, cassetti e tutto ciò che può essere stato toccato senza i guanti.

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